IL GATTO SIAMESE THAI

... Vieni sul mio cuore innamorato, mio bel gatto: trattieni gli artigli e lasciami sprofondare nei tuoi occhi belli, misti d'agata e metallo. (Charles Baudelaire)

SEGNI PARTICOLARI: ........DOLCISSIMO

MI SONO INNAMORATA!!!!!!

Quando incontri quegli occhi azzurri che ti chiedono solo affetto e ti amano dal primo istante sarà impossibile separarti da loro! Finora ho avuto la fortuna di accogliere in famiglia  4 gatti siamesi, e posso dire che ogni volta è stato un  regalo, un affetto  immenso e senza incrinature, un Thai è una creatura dolcissima, diversa da ogni altro tipo di gatto, ma puoi accorgertene solamente conoscendone uno.....

P.S. Questi due spettacoli  sono i nostri Frida e Leo!

 

URGENTE!!!! WENDY CERCA FAMIGLIA CHE LA ADOTTI, E' SANA ,DOLCISSIMA,VIVE A ROMA ED HA CIRCA 1 ANNO, HA BISOGNO DI AMORE E SOPRATTUTTO DI STABILITA'. Contattare alessandrafux@alice.it

GATTI ... SPECIALI

QUESTI NON SONO GATTI QUALUNQUE.

Chi ha avuto la fortuna di accogliere nella propria famiglia un gatto siamese sa che questi sono "gatti speciali"... perchè? Perchè la loro intelligenza ed il loro modo di esprimere affetto sono spiccatissimi e diversi dagli altri, sono spesso definiti "gatto-cane" perchè si legano al loro padrone in modo assoluto per tutta la vita... non cedeteli mai ad altri! Ne soffrirebbero tantissimo!!! Per i gatti siamesi il loro padrone è come un papà, una mamma, non si possono sostituire! Questi gatti meravigliosi sono molto, molto affettuosi e dimostrano il loro amore continuamente, cercando coccole e contatto fisico con il loro umano... arrivano anche a "chiedere" le carezze con una voce particolare che solo loro hanno, e che saprete conoscere benissimo, come il loro splendido sguardo carico di emozioni subito trasparenti.

Questo gatto è un piccolo tesoro da custodire con cura e dedizione perchè ha tanto,tanto bisogno di coccole e non vuole mai star solo, se volete adottarne uno e siete fuori per lavoro durante il giorno prendete una coppia, due fratellini magari, così non saranno mai tristi.

Così consigliamo, come abbiamo fatto noi... con Frida e Leo! (foto sotto)

In Europa questi gatti giunsero solo alla fine dell’ottocento, e dopo le prime difficoltà di adattamento al clima cominciarono ad affascinare la gente e a diffondersi. Questa razza venne poi riconosciuta in Europa intorno agli anni venti. I capostipiti della razza sembra che siano stati donati all'Inghilterra dal regnante del Siam,erano due splendidi esemplari, Pho e Mia.
Negli Anni Sessanta, la voglia di rinnovamento toccò anche questa razza, che venne modificata ed estremizzata: nacque così il Siamese attuale, che portò via il posto ed il nome al “vecchio”Siamese. Questo gatto non perse soltanto il posto nelle esposizioni feline, ma anche nel cuore degli allevatori, rimanendo così senza genealogia. Così il Siamese "vecchio tipo" divenne perlopiù introvabile ed è tutt'ora a rischio di estinzione. Negli Anni Novanta finalmente alcuni allevatori hanno ricominciato a darsi da fare perché questo splendido gatto non andasse definitivamente perso; così nel 1998 alcuni esemplari sono stati riconosciuti nuovamente come "gatti di razza". Essi sono ora i capostipiti della razza che però non poteva più essere chiamata “Siamese”,ed è stata chiamata THAI, come l’odierna terra di Siam che oggi si chiama Tailandia.
In Europa questi gatti giunsero solo alla fine dell’ottocento, e dopo le prime difficoltà di adattamento al clima cominciarono ad affascinare la gente e a diffondersi. Questa razza venne poi riconosciuta in Europa intorno agli anni venti. I capostipiti della razza sembra che siano stati donati all'Inghilterra dal regnante del Siam,erano due splendidi esemplari, Pho e Mia.
Negli Anni Sessanta, la voglia di rinnovamento toccò anche questa razza, che venne modificata ed estremizzata: nacque così il Siamese attuale, che portò via il posto ed il nome al “vecchio”Siamese. Questo gatto non perse soltanto il posto nelle esposizioni feline, ma anche nel cuore degli allevatori, rimanendo così senza genealogia. Così il Siamese "vecchio tipo" divenne perlopiù introvabile ed è tutt'ora a rischio di estinzione. Negli Anni Novanta finalmente alcuni allevatori hanno ricominciato a darsi da fare perché questo splendido gatto non andasse definitivamente perso; così nel 1998 alcuni esemplari sono stati riconosciuti nuovamente come "gatti di razza". Essi sono ora i capostipiti della razza che però non poteva più essere chiamata “Siamese”,ed è stata chiamata THAI, come l’odierna terra di Siam che oggi si chiama Tailandia.

 

DAL SIAMESE AL THAI...COME?

La razza

Il Thai o Siamese Tradizionale sono due nomi diversi per definire la stessa razza di gatto. Tutti gli attuali gatti con Pedigree Siamese, siano essi Siamesi Tradizionali o Orientali provengono da 11 gatti che furono importati verso il 1870 in Gran Bretagna dall'antico Regno del Siam. Dopo la prima Guerra Mondiale il Gatto Siamese divenne uno dei gatti di razza più amati. Erano tondeggianti, il corpo più robusto e "grezzo" rispetto ai Siamesi attuali. Negli anni '60, la moda e gli allevatori spinsero a selezionare soggetti molto più longilinei ed eleganti fino ad arrivare ai Siamesi estremi di oggi. Il Siamese "Tradizionale" cominciò a scomparire. Ci furono sempre però delle persone che continuarono ad amare il Siamese Tradizionale anche se non gli era più concesso calcare le passerelle delle Esposizioni Feline. Solo verso la fine degli anni '80 un piccolo gruppo di persone fece pressione presso un'influente associazione felina, la World Cat Federation per il riconoscimento della razza. La razza fu inizialmente denominata Crème Caramel ma il nome fu ben presto abbandonato prediligendo la denominazione Thai. Il Siamese Tradizionale non potendo più chiamarsi Siamese fu chiamato Thai dall'attuale Thailandia. Il nuovo nome dell'antico Regno del Siam. Nel febbraio 2007 anche TICA (The International Cat Association) ha riconosciuto il THAI come "razza in prova". In Usa il Thai è conosciuto come Siamese "AppleHead" (anche se questa definizione non è citata in nessuno standard) con muso più tondo mentre la versione “elegante” è conosciuta come Classic. FIFe e CFA non riconoscono il THAI come razza a sé riconoscendo solo la razza selezionata ed estremizzata: il siamese moderno.

Storia

Il gatto Thai, il Siamese Tradizionale, ha certamente origine asiatica, ma non è stato possibile individuare la specie selvatica da cui discende. L'introduzione del Thai, allora Siamese, in Europa è abbastanza recente: infatti, secondo alcune fonti dei gatti Siamesi furono esposti alla 1ª esposizione Felina tenutasi al Crystal Palace di Londra nel 1871, dove fu un vero insuccesso; vennero descritti,infatti, come un "innaturale incubo di gatto". Nel 1880 il re del Siam, l'attuale Thailandia, regalò 2 coppie di Siamesi a Mr. Owen Gould, console generale inglese a Bangkok, che le portò a Londra. L'anno successivo i gatti fecero la loro apparizione ufficiale al London's Crystal Palace: al contrario della precedente apparizione questa fu un vero trionfo.

I gatti Siamesi raggiunsero poi l'America nel 1890. I siamesi si rivelarono piuttosto delicati di salute. Inoltre, negli anni '20, quando i Siamesi divennero di "moda", gli allevatori per soddisfare le incessanti richieste sfornarono tanti, troppi gattini, e la bella razza si indebolì a causa dei ripetuti accoppiamenti tra consanguinei. Con l'aggiungersi poi, negli anni '40 delle Grandi Guerre la razza rischiò l'estinzione. Negli anni '60 le cose cambiarono: infatti la razza si modificò dando alla luce un nuovo standard del tutto diverso da quello precedente; ecco il 'nuovo' Siamese un corpo più snello, le orecchie più grandi, un muso più affilato. Così si dimenticò il vecchio Siamese che dovette lasciare il nome alla nuova razza. Ma negli anni '90 alcuni allevatori iniziarono a rimpiangere la vecchia razza, tanto che nel 1998 fu riconosciuta una nuova-vecchia razza; nuovo lo Standard così come il nome: Thai.

Il Thai attualmente viene spesso scambiato per un gattone compatto, grosso e robusto; mentre il Thai è il Siamese Antico, dovrà pertanto rispecchiare i gatti frutto delle prime selezioni di Siamesi.

Aspetto fisico

Standard corpo: Il corpo è di dimensioni medie e muscoloso, tuttavia snello ed elegante; né cobby né allungato. Le zampe sono di lunghezza media, arrotondate alle estremità. La coda è di lunghezza media, leggermente affusolata e termina appuntita.
Testa: La testa ha la forma di un cuneo, di forma moderata, con contorni delicatamente arrotondati. Il profilo è leggermente convesso, con un leggero stop a livello degli occhi. Il mento e la mandibola sono forti, il muso è arrotondato.
Orecchie: Le orecchie sono di medie dimensioni, ampie alla base, con le punte leggermente arrotondate e le basi ben distanziate
Occhi: a forma di limone, grandi ed espressivi. Possono essere solo di un colore: blu il più intenso possibile.
Profilo: dolce, una leggera curva concava a livello degli occhi. Lo stop non deve essere marcato.
Pelo: Il pelo è corto e lucido, adeso al corpo; di tessitura setosa al tatto; non presenta sottopelo.
Zampe: lunghe e muscolose.
Coda: lunga, quanto la schiena, leggermente affusolata in punta.
Difetti: L'obiettivo dell’allevamento del Thai è il tradizionale tipo di Siamese. Ogni modifica dell'aspetto che potrebbe implicare un’ibridazione con razze estranee (ad esempio mantello “lanoso”, guance pronunciate, stop definito, occhi rotondi) è indesiderabile e da considerarsi come un difetto importante.

Mantello e varietà di colori

Il pelo è corto, fitto e lucido. Il Thai è un gatto colourpoint, pertanto dovrà avere un netto contrasto tra il colore dei points e quello del corpo. Il Point comprende: orecchie, mascherina, zampe e coda. Sono riconosciute le seguenti varietà:

seal point (colore tradizionale)
blue point (la diluizione del Seal)
chocolate point
Lilac point (la diluizione del chocolate)
red point
cream point (la diluizione del red)
cinnamon point
fawn point (la diluizione del Cinnamon)
tutte le varietà in tortie
e in tabby (esistono anche i tortie tabby point)
Non sono riconosciute varietà con bianco.

N.B= Cinnamon & Fawn point sono colori nuovi, gli ultimi nella selezione; ancora MOLTO rari nel Thai, più frequenti nei Siamesi. Si potranno dunque ottenere Thai cinnamon/fawn point attraverso accoppiamenti con Siamesi.

Colori tradizionali

Seal point: È il colore più diffuso e anche il primo nella selezione. I Points sono di colore molto scuro (marrone foca) e devono ben risaltare sulla tinta chiara di fondo che va dal colore avorio al crema/beige. Blue point: I Points sono di tinta blu/grigio ben armonizzati con il bianco ghiaccio che copre il resto del mantello. Chocolate Point: Il colore di mascherina, orecchie, zampe, coda (points) è di color cacao, cioccolato al latte. I polpastrelli sono rosa antico mentre il mantello è avorio. Lilac Point: I Points sono color lilla/rosa e il mantello è color ghiaccio. Nelle prime selezioni il Lilac point veniva chiamato Frost Point.